sonno bambini

 

Il momento del sonno dovrebbe essere il momento più tranquillo della giornata e invece per molti bimbi e per i loro genitori si trasforma nel momento più faticoso. Perché? Beh perché anche i bambini, così come noi adulti, dormono quando hanno sonno e per il tempo necessario per recuperare le forze. Questo spiega perché alcuni bambini dormono più spesso o più a lungo di altri, o perché alcuni si addormentano alle otto di sera per risvegliarsi alle sette della mattina dopo, e altri si svegliano più volte durante la notte. Noi genitori di bimbi che dormono poco o per poco tempo non abbiamo molte scelte se non quella di assecondare il nostro bebè. Molte persone (esperti pedagogisti, pediatri e vicini di casa) vi diranno di lasciare solo il bimbo nel letto magari con un peluches compagno per la notte, di dargli la buona notte e uscire dalla stanza, ma non io. Dal mio punto di vista lasciar piangere un bambino per insegnargli ad addormentarsi da solo è una vera barbarie! Immagina per un attimo di essere solo nel tuo letto, e di sentirti solo, ma così solo che l’unica cosa che puoi fare è chiamare tuo marito/moglie. Per tutta risposta lui ti dice:”cara ti voglio bene, ora dormi peró, buonanotte!” esce dalla stanza chiude la porta e se ne va! Come pensi che ti sentiresti? Forse arrabbiata? Abbandonata? Incompresa? Ebbene è proprio così che si sente il nostro bimbo quando non accorriamo a una sua richiesta d’aiuto! Quando un bambino si risveglia più volte nel cuore della notte, magari piangendo, non lo fa per farci un dispetto, ma perché ha un disagio che non gli permette di riposare bene. Anche noi adulti se abbiamo fame, sete, mal di pancia, voglia di coccole ecc, non riusciamo a dormire bene, e lo stesso vale per i piccoli, con la sola differenza che noi adulti possiamo alzarci e cercare di soddisfare il nostro bisogno, il bambino può solo piangere e chiamare la mamma. È vero, forse, che lasciandolo piangere per 1,2,3,4… volte a notte per 1,2,3,4…notti consecutive alla fine il bimbo non piangerà più, ma non perché ha imparato a dormire da solo, ma perché si è rassegnato al fatto “che tanto mamma non viene, perciò è inutile che chiamo!” i nostri figli hanno bisogno di noi, di notte quanto di giorno, perché non c’è posto migliore per addormentarsi e sentirsi sicuri delle braccia di mamma e papà.