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Lorenzo – Papà papà papà, hai visto? C’è un nuovo gioco Lego per la Play Station!

Papà Massi – Ah ok, e che gioco è? Chi sono i protagonisti?

Lorenzo – Tutti!!!

Papà Massi – Come tutti

Lorenzo – Si ci sono tutti, è fichissimo!

 

Questo è un piccolo riassunto di come sono venuto a conoscenza dell’esistenza di Lego Dimensions, prima ancora che uscisse in Italia.

Lego Dimensions, per chi non lo sapesse, entra nella ristretta cerchia di giochi denominati toys to life, ossia che necessitano di statuine reali che devono essere posizionate su delle piattaforme che permettono alla statuina di prendere vita nel videogioco vero e proprio. Quindi voi mettete una statuina sul toy pad e quella statuina potete utilizzarla come personaggio nel videogioco.

Lego Dimensions segue il solco profondo ben tacciato dal colosso Skylanders e dall’ormai defunto Disney Infinity (sarà defunto per colpa di Skylandes? Chi può dirlo!) e sembra entrarci prepotentemente e con tutta la caratterizzazione dei giochi Lego precedenti e ancor di più con i mattoncini veri e propri.

Si proprio così in Lego Dimensions non si deve solo giocare col joypad ma bisogna anche costruirsi le statuine ed il “portale” (Lego lo chiama toy pad ma a noi piace chiamarlo portale). Quindi cominciate a scaldare le dita e a montare un sacco di mattoncini Lego. Questo è un plus non da poco per chi come noi ama le costruzioni; è un po’ come far parte della creazione del gioco e sentirsi più partecipi.

Nello starter pack sono inclusi il Toy Pad, e quattro statuine, tre personaggi e un veicolo.

I personaggi sono Batman, Gandalf e Wyldstyle. I primi due non hanno bisogno di presentazione mentre la terza è uno dei protagonisti del film Lego Movie. Nella versione per PS4 c’è un personaggio in più, Supergirl, la versione femminile di Superman. Il veicolo presente nello starter pack è la fantastica Batmobile! Meravigliosa!!! I personaggi e i veicoli devono essere montati proprio come qualsiasi altro gioco Lego e incastrati su una basetta elettronica che consentirà al toy pad di riconoscere il personaggio e trasferirlo nel videogames. Il veicolo potrà essere montato, smontato, ri-montato e trasformato in altri varianti dello stesso veicolo. Ovviamente il toy pad non sarà in grado di riconoscere se avrete montato bene la statuina ma questo non inficia sul divertimento di montare i mattoncini più amati al mondo nel modo corretto.

Se conoscete i capitoli precedenti dei Videogames Lego non vi troverete di certo di fronte ad una rivoluzione, le dinamiche sono sempre le stesse, nel bene e nel male. Sconfiggi i nemici, rompi oggetti per ricavarne mattoncini con i quali costruire altri oggetti utili in quel determinato momento tipo trampolini, catapulte e così via… Personalmente la vedo come una cosa positiva il non voler stravolgere un consolidato e divertente meccanismo di gioco. L’unica vera e grossa novità, ovviamente, è il toy pad che non solo potrà ospitare fino a ben sette personaggi e veicoli contemporaneamente ma che ci vedrà costretti ad interagire fisicamente, spostando statuine sul portale e con questi spostamenti risolvendo rompicapo che di volta in volta appariranno sullo schermo. Certo avrei voluto vedere qualche cosa di diverso che mi avesse fatto fare la faccia WOW ma alla fine mi accontento di quello che è stato fatto e come è stata sviluppata la storia.

Si, la storia, come nel più classico dei romanzi c’è il super cattivo di turno Lord Vortech che vuole impossessarsi dell’universo e per farlo deve sottrarre ad ogni mondo un pezzo importante dello stesso. Sarà compito di Batman e dei sui compagni di viaggio il recuperare ogni colonna portante del mondo messo in subbuglio dal malefico Lord Vortech. Il gioco è completamente doppiato in italiano in maniera molto molto convincente e con una buona dose di allegria e ironia. Non mancano mai battute che strappano un sorriso. Il più preso di mira è Batman e il suo abbigliamento. Ironia molto convincente ed apprezzata.

Come in tuti i giochi del genere toys to life c’è la possibilità di acquistare dei pacchetti addizionali da poter utilizzare nel gioco. Ho parlato di possibilità e non di necessità perché il gioco può essere tranquillamente completato con i soli personaggi del pacchetto base. I pacchetti di espansione sono tantissimi e si dividono in quattro categorie:

Fun Pack, composto da un personaggio e un veicolo

Team Pack, composto da due personaggi e un veicolo

Level Pack, composto da un personaggio, un veicolo e un livello extra da giocare.

Story Pack, composto da un personaggio, un veicolo, un toy pad e sei livelli extra.

Ce n’è per tutti i gusti, e a differenza dell’unico rivale rimasto sul mercato i personaggi sono tratti da film e serie tv estremamente celebri e amati. Solo per citarne alcuni, parliamo di cosucce del calibro di Harry Potter, Il Signore degli Anelli, I Simpson, Jurassic World, Ritorno al Futuro, Scooby Doo, Ghostbusters, Adventure Time, A-Team, E.T. e molti molti altri. Certo i costi non sono bassissimi, si parte da un minimo di 13€ per arrivare ai circa 50€ per lo story pack.

Il gioco è molto lungo e vario nella grafica e nella diversità dei mondi che si andranno a visitare e a salvare, questo a tutto vantaggio della longevità e del divertimento.

Personalmente ritengo Lego Dimensions una bella novità in questa nicchia di mercato finora monopolizzata da quelli di Activision e che ora si sono visti sbarcare sul banco questo colossale nuovo titolo. Ci sarà spazio per entrambi? Io credo e spero di si.

Ed ora scusate ma noi andiamo a comprare il pack Jurassic World per Lorenzo e quello Ritorno al Futuro per me.